7.3 OBIETTIVO N. 3:REALIZZAZIONE PROGETTO E- GOVERNEMENT.
7.3.1 DESCRIZIONE
Il Piano di azione per l'e-government approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 giugno 2000, che si pone come obiettivo di informatizzare l'erogazione dei servizi al cittadino e alle imprese e al contempo consentire l'accesso telematico ai servizi della P.A. e alle sue informazioni. La Regione Lazio ha approvato con delibera della giunta regionale del Lazio n° 988 in data 10/07/2001, il progetto di piano Regionale di E-Government e con la delibera regionale del Lazio n° 1543 in data 30/10/2001, con la quale veniva approvato il piano regionale di E-Government, così come approvato dal comitato di coordinamento organo istituito a seguito dell’accordo quadro Regione Enti locali del 24 aprile 2002. Successivamente è stato approvato il bando per la presentazione dei progetti e-government,, a cui il Comune di Ripi, vi aderito unitamente ad altri Enti. Il piano vuole rispondere all'esigenza primaria dei cittadini e delle imprese di avere accesso ai servizi resi dalla pubblica amministrazione, sempre più tempestivi ed efficaci, anche attraverso l'utilizzo delle moderne tecnologie dell'informatica e delle telecomunicazioni. L’obiettivo è quello di rinforzare e migliorare l'integrazione e gli scambi di dati e informazioni tra tutte le amministrazioni sia statale che regionale e locale. Si promuove, contemporaneamente una grossa azione di sensibilizzazione verso gli attori locali (Enti locali, imprese, associazioni di imprese e sindacali). I Comuni sono attori fondamentali della visione strategica del piano d'azione "e-government", che assegna alle amministrazioni locali, nel modello decentrato e federale dello Stato, sempre più il ruolo operativo di front office del servizio pubblico, mentre le amministrazioni centrali sono destinate a svolgere un ruolo di back office. E’ stata quindi riconosciuta l’opportunità di aderire sia al piano regionale che a quello nazionale dell’E-Government attesa l’importanza di tale iniziativa per l’amministrazione e per tutti i cittadini, soprattutto per avviare e realizzare un effettivo processo culturale per l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche. L’iniziativa per tutti i Comuni aderenti, porterà enormi vantaggi per gli stessi Enti che potranno fruire di informazioni e servizi comuni dei quali beneficeranno gli Enti, ma soprattutto i cittadini.
7.3.2 MODALITà ESECUTIVE
L'attuazione del Piano e-government richiede un coinvolgimento tempestivo, attivo e consapevole di tutte le autonomie locali, anche in rapporto alla valorizzazione, allo sviluppo ed alla diffusione delle innovazioni progettate e realizzate a livello locale. Per la realizzazione dei progetti saranno stipulati appositi accordi di programma o protocolli d’intesa ai sensi del Dlgs. n. 267 del 2000. Il raggruppamento di enti formatosi nel territorio di Sora e Anagni ed altri territori del Lazio, hanno manifestato l’intento a seguito del Protocollo d’Intesa stipulato tra i Comuni di Sora e Anagni in data 3 dicembre 2001, di conferire al comune di Anagni il compito di proporre un unico progetto tra i comuni aderenti all’iniziativa e-government ed al Comune di Sora per la predisposizione del Piano come insieme di sottoprogetti. Il progetto sarà sviluppato in sinergia ai Comuni di Anagni, Sora e Frosinone, che svolgeranno pertanto la funzione di Enti esecutori insieme ai partners Tecnologici individuati e/o da individuare. Si concorre per la parte non finanziata ai costi di realizzazione del progetto con mezzi e risorse umane, materiali e/o finanziarie proprie nell’arco temporale dell’esecuzione del progetto stesso.
7.3.3 TEMPI DI ATTUAZIONE
L’iniziativa verrà realizzata secondo i tempi definiti dall’accordo di programma e verrà garantita la collaborazione al pater organizzativo e tecnologico per attivare tutte le sinergie possibili al fine della replicabilità e trasferibilità delle azioni.