13.4 OBIETTIVO N. 4: ESECUZIONE DI PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE. Task start
13.4.1 DESCRIZIONE
Il Comune di Ripi favorisce lo studio, lo sviluppo e la realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonte eolica. Sulla base di una proposta della Società CNEA Gestioni srl, si intende realizzare lo sviluppo di un programma di investimenti nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, (biomasse, fotovoltaico, eolico, ecc.). Il Comune di Ripi è dunque interessato a promuovere quelle iniziative produttive che contribuiscono allo sviluppo socio - economico ed occupazionale del proprio territorio e che garantiscono la compatibilità con l’ambiente ed il rispetto dello stesso. L’utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia è considerata di pubblico interesse e di pubblica utilità e le relative opere sono equiparate alle opere dichiarate indifferibili. Il Comune è interessato allo sviluppo del Parco Eolico in quanto intende favorire lo sviluppo della fonte energetica eolica, quale fonte di energia rinnovabile ed ecologica, riconosciuta come tale e ritenuta di primaria importanza e prioritaria, dalle politiche e degli strumenti di pianificazione energetica nazionali e comunitari, contribuendo così in maniera concreta alla riduzione delle emissioni di agenti inquinanti nell’atmosfera, migliorando la qualità dell’aria e della vita dei propri cittadini. Per quanto già detto, a tale energia elettrica è possibile associare altra come riutilizzo del calore del condensatore. L’iniziativa in oggetto si configura chiaramente negli orientamenti del Piano Energetico Nazionale con radicali innovazioni per la razionalizzazione ed il risparmio energetico. La realizzazione del progetto contribuisce al mantenimento del livello occupazionale nel settore agroforestale e nel settore della lavorazione primaria (semilavorati del legno ed industria conserviera) nella zona di realizzazione della biocentrale, provincia di Frosinone e limitrofe. L’attività programmata è in linea con il Protocollo di Kyoto del 10.12.1997, documento redatto e approvato nel corso della Convenzione quadro sui cambiamenti climatici tenutasi in Giappone nel 1997. Nel documento sono indicati appunto gli impegni di riduzione e di limitazione quantificata delle emissioni di gas serra (anidride carbonica, gas metano, protossido di azoto, esafloruro di zolfo, idrofluorocarburi e perfluorocarburi). Occorre che tutti i Paesi sviluppati procedono alla riduzione delle emissioni grazie soprattutto all’accoglimento del cosiddetto principio di responsabilità, secondo il quale i Paesi che hanno maggiormente contribuito ai livelli attuali di concentrazione di gas devono essere i primi a sostenere i costi e il peso di una riduzione delle emissioni. Si intende contribuire quindi negli obiettivi prefissi realizzando: a) riduzione delle emissioni di protossido di azoto dai processi industriali; b) promozione del riciclaggio dei rifiuti; c) riduzione delle emissioni di metano dalle discariche di rifiuti; d) riduzione delle emissioni di metano dagli allevamenti agricoli e) limitazioni dell'impiego di idrofluorocarburi, perfluorocarburi, esafluoruro di zolfo, nei processi industriali e negli usi delle apparecchiature contenenti tali sostanze.
13.4.2 MODALITà ESECUTIVE
La realizzazione dell’iniziativa ha come presupposto l’adozione da parte del consiglio comunale di un atto di indirizzo fondamentale diretto alla realizzazione del programma di investimenti nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, (biomasse, fotovoltaico, eolico, ecc.). Il responsabile del settore urbanistica compierà ogni attività inerente il rilascio delle autorizzazioni richieste, compresa la stipulazione di contratti e convenzioni. Mentre per l’energia eolica è necessario il posizionamento del sistema di rilevazione anemometrico necessario per lo studio della ventosità del territorio e conseguente fattibilità di parco eolico, sulla base della richiesta presentata dalla Società concessionaria CNEA Gestioni s.r.l. con sede a Frosinone. Per l’energia da biomasse il progetto presentato ed assentito prevede la realizzazione di una centrale da 10 Mwe nel Comune di Ripi alimentata da biomasse presenti in misura sostanziale nella zona pedemontana e provenienti dalle lavorazioni prime delle società agrarie e conserviere locali. La centrale, oggetto del progetto, andrà a generare energia elettrica da distribuire all’intera rete nazionale, sfruttando risorse naturali altrimenti destinate allo smaltimento e ad un sottoutilizzo delle capacità energetiche. Nel periodo successivo alla messa in marcia della centrale, dopo sufficiente analisi delle condizioni tecnico-finanziarie del progetto, si prevede lo sfruttamento anche dell’energia termica di risulta in quantità massicce, per l’utilizzo nel settore agricolo, con la termostazione di serre, senza escludere in seconda fase la climatizzazione civile. Il progetto prevede la cessione di energia da biomasse all’ENEL nell’ordine di 62,80 milioni di kWh/anno, con un conseguente ricavato sul bilancio dell’ente. L’amministrazione comunale di Ripi è in definitiva concorde sulla necessità di promuovere in via prioritaria la produzione di energie rinnovabili, in quanto esse contribuiscono alla protezione dell'ambiente, creano posti di lavoro e benessere sociale a livello locale, assicurano la costituzione e lo sviluppo di nuove imprese, accelerano il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto e non ultimo visto gli attuali eventi di politica internazionale sono un fattore essenziale per il mantenimento della pace.
13.4.3 TEMPI DI ATTUAZIONE
Entro Marzo 2003 per le concessioni edilizie necessarie alla realizzazione degli impianti da energia rinnovabile
13.4.4 PESO DELL'OBIETTIVO
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