11.5 OBIETTIVO N. 5: ISTITUZIONE MUSEO DELL’ENERGIA. Task start
11.5.1 DESCRIZIONE
I Comuni in attuazione della legge regionale 24 novembre 1997, n. 42 che detta Norme in materia di beni e servizi culturali del Lazio e degli indirizzi programmatici della stessa regione: § provvedono all'istituzione e alla gestione delle strutture e dei servizi culturali e scientifici d'interesse locale, per i quali adottano i relativi regolamenti; § formulano e realizzano i piani di intervento relativi alle strutture ed ai servizi culturali e scientifici di cui alla lettera a); § promuovono la realizzazione di attività di ricerca, sperimentazione, esposizione, documentazione e divulgazione, di interesse comunale, nel campo dei beni culturali; § effettuano la rilevazione dei dati statistici ed informativi relativi ai servizi culturali, alle strutture e all'utenza; § favoriscono il collegamento con le altre istituzioni culturali pubbliche e private operanti nel proprio territorio e tra queste e le associazioni culturali, la scuola e l'università; § organizzano forme di servizio diffuso di lettura e informazione sul proprio territorio. Per la realizzazione di tali obiettivi i Comuni possono associarsi, ai sensi dell’art. 30 e seguenti del d. lgs n. 267/2000, per programmare unitariamente gli indirizzi di politica culturale e, in particolare, per coordinare i servizi culturali e per perseguire le seguenti finalità: § garantire l'organizzazione operativa e tecnica per la gestione coordinata dei servizi, ai fini di una maggiore funzionalità e per un razionale impiego delle risorse disponibili; § stimolare l'interesse dei cittadini per la conoscenza, la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio mediante la realizzazione di organiche iniziative di natura conoscitiva e informativa. La presenza di diversi pozzi petroliferi attivi fin dalla seconda metà dell’ottocento, concorre a rendere unico nel contesto regionale il territorio comunale. Un museo così concepito potrebbe costituire il completamento, in termini di differenziazione dell’offerta culturale. La nascita di una struttura museale potrà costituire senz’altro un volano per l’economia locale considerando peraltro che è in corso di studio, altresì, l’ipotesi di realizzazione di un'altra struttura territoriale e quindi sistema mussale denominato ecomuseo, che vede coinvolte le amministrazioni comunali di Ripi, Pofi, e Ceprano.
11.5.2 MODALITà ESECUTIVE
La cooperazione tra gli enti locali per la creazione del sistema museale territoriale deve prevedere: § l'ambito territoriale e la struttura organizzativa; § le funzioni del sistema museale; § la composizione e le attribuzioni degli organi di gestione e di rappresentanza; § i servizi tecnico-amministrativi comuni, i supporti operativi e le modalità di attuazione dei compiti; § il personale assegnato a tali servizi; § le modalità di finanziamento e del riparto degli oneri; Dovranno così essere avviate le trattative per realizzazione di un ecomuseo che vede coinvolte le amministrazioni comunali di Ripi, Pofi, e Ceprano. Ed inoltre dovranno essere completate le attività istruttorie per l’adesione ad un Sistema musuale e nonché l’adesione all’Associazione intercomunale "Valle del Liri".
11.5.3 TEMPI DI ATTUAZIONE
Occorre predisporre i primi contatti con le amministrazione comunale coinvolte entro il mese di aprile 2003 ed avviare i successivi contatti con gli uffici provinciali e regionali, entro il mese di giugno, prima della presentazione delle domande di finanziamento.
11.5.4 PESO DELL'OBIETTIVO
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