10.8 OBIETTIVO N. 8:INDAGINE SULLA QUALITÀ DELLA VITA. Task start
10.8.1 DESCRIZIONE
Negli ultimi due secoli il fenomeno della moderna crescita economica ha condotto ad uno spostamento senza precedenti nella dislocazione delle attività economiche. Per diversi anni la maggioranza della popolazione viveva e lavorava in aree rurali, fattorie e villagi. Oggi, nonostante un crescente declino del ruolo della città, si verifica l’esatto contrario: la maggioranza della popolazione vive in aree urbane e/o urbanizzate, causando indubbi ripercussioni sulla qualità della vita. L’evoluzione nel tempo della qualità della vita è stata analizzata soprattutto in prospettiva storica. Da alcune ricerche è emerso che i progressi registrati nella qualità della vita, come le iscrizioni scolastiche e la mortalità infantile, migliorano enormemente all’aumentare del reddito, altri non mostrano con esso nessun legame apparente. Ma altre ricerche hanno analizzato che diversi sfasamenti temporali tra l’aumento del reddito pro - capite ed il miglioramento di quel particolare aspetto della qualità della vita rappresentato dal benessere materiale. Ebbene è stato constatato da una ricercatrice Inglese Cynthia Taft Morris che occorrerebbero dai 40 ai 50 anni affinché la popolazione goda integralmente dei benefici della crescita economica, in termini, ad esempio di maggiori consumi. Ciò induce a pensare che per il miglioramento di altri aspetti della qualità della vita, meno legati a elementi materiali, potrebbe essere necessario attendere ancora più tempo. Occorre pertanto verificare quali sono le condizioni sociali che rendono gli individui più felici. Le teorie economiche hanno affermato che le differenze territoriali nella qualità della vita dovrebbero essere compensate da differenze salariali e nelle rendite immobiliari e l’esistenza di migrazioni interne garantirebbe la convergenza verso una soluzione equilibrata.
10.8.2 MODALITà ESECUTIVE
Si richiede una indagine sociologia sulla qualità della vita in Ripi e provincia, seguendo le condizioni sopra descritte, al fine di definire se il posto in cui viviamo sia un "buon posto dove vivere". L’indagine potrà essere condotta analizzando le seguenti dimensioni: § affari e lavoro (reddito complessivo: dati Ministero Economia e Finanze; tasso di disoccupazione: dati centro provinciale per l’Impiego); § ambiente: quantità di rifiuti prodotti nell’ultimo anno; § criminalità: delitti di sangue commessi nell’ultimo anno; § disagio sociale e personale: studi già eseguiti dall’ufficio; § popolazione: flusso demografico degli ultimi cinque anni; § servizi: dati relativi ai servizi pubblici offerti nel comune; § tempo libero e tenore di vita: associazioni sportive, culturali e ricreative presenti nel territorio.
10.8.3 TEMPI DI ATTUAZIONE
L’indagine richiesta potrà essere condotta nel corso dell’intero esercizio finanziario
10.8.4 PESO DELL'OBIETTIVO
60